Che giornata, caspita!

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Decisamente sono giorni frenetici, pieni di pathos, i problemi non mancano e quando mai, come facciamo a non annoiarci altrimenti? Sono finalmente andata a trovare mia zia, mi ha telefonato dicendomi: “Pupina, lo sai che sono raffreddata? Non faccio che starnutire e soffiarmi il naso!”. Le ho risposto che lo sapevo perché me lo ha detto perché la palla di vetro, in dotazione, non me l’hanno ancora data, che bella notizia rassicurante! Visto che gira un’influenza pesante, circola con il Covid, ha anche il vaccino antinfluenzale, nondimeno mi sono preoccupata. In tutto questo nessuno ha pensato di misurarle la temperatura 🌡 a parte che dalla voce non sembrava raffreddata. Insomma le ho detto di rivolgersi a qualcuno per farsi misurare la temperatura, altrimenti sarei andata io a spararle per sincerarmi, con la pistola termica. Tranquilli, non possiedo armi. Un infermiere le ha messo la mano ✋️ sulla fronte e le ha detto che era fresca. Ero pronta ad andare da lei, nel frattempo mi ha chiamato per dirmi che il Dottore, quello bravo, non il Mostarda per intenderci, le ha misurato la temperatura 🌡 bontà sua ed aveva trentasei. Benissimo, le ho detto che sarei andata da lei senza pistola, non occorreva più. Una preoccupazione in meno.

Già prima di tutto questo, la giornata aveva preso una piega bruttissima ed io ho fatto il possibile per cercare di salvare il salvabile. Scusate è una situazione delicata, non mi sento di parlarvene. Ho fatto l’equilibrista, ho affinato l’ingegno ed ho compiuto svariate azioni per tamponare, non un’automobile, per carità, la situazione. Una serie di what’s up con mio fratello, inerenti ai nostri genitori, mi voleva far credere lucciole per lanterne, ma io avevo parlato con papà, quindi gli ho fatto presente che ero informata dei fatti, ma la raccontasse tutta e giusta, che non sono scema, né sono nata l’altro ieri. È rimasto stecchito, il tutto molto cordialmente, senza discussioni.

Per fortuna che, secondo il Vigile, alquanto inurbano, io ero una che predicava bene, ma razzolava malissimo, neanche male, malissimo. Io innanzitutto non predico e non razzolo, non sono una delle galline dell’Allegro, con tutto il rispetto per Alcatraz e compagnia bella. Tanto lo so che siete curiosi di conoscere il seguito della storia ed io vi accontento. Eravamo rimasti alla sera nella quale il mio mondo si era oscurato. Lui però aveva sonno 😪 ma mi fece sapere che voleva la restituzione dei regali. Un vero gentiluomo di altri tempi. Partendo dal presupposto che io gli feci più regali di lui, al punto che mi chiese di smetterla perché lo stavo mettendo in difficoltà, queste cose non si fanno, ricordatelo per il futuro, tenetelo a mente. Alcuni erano oggetti simpatici, tipo delle tazze per fare colazione insieme nel week – end, quando non era di turno, altri oggettini carini che sapevo gli sarebbero piaciuti. Certo non gli avevo comprato un tavolo, un armadio, una cucina, una poltrona in pelle umana. Quando sentii della restituzione dei regali, non volevo credere alle mie orecchie e mi chiese pure fantomatici venti euro, che, a suo dire, mi aveva prestato. Io non lo ricordo francamente. Gli risposi che glieli avrei dati cash, se ne voleva cinquanta per il disturbo di dovermi rivedere. Meno male che non mi aveva regalato un anello, quello sarebbe stato mia cura restituirglielo. Mi aveva regalato un profumo per il mio onomastico, gli chiesi se rivolesse anche quello, mi rispose di no.

Devo riprendere fiato, mi sta montando la rabbia, ma secondo voi ci si comporta così? La madre si rifiutò di conoscermi, secondo lei non potevo essere la persona giusta. Una sera tardi lui mi disse che voleva portarmi da lei, gli risposi che non era il caso, non si va dalle persone a quell’ora di sera, senza avvertire e meno male. Il nipote fece la Comunione e mi disse che io non ero invitata perché al ristorante non c’era la sedia per me. Glielo aveva detto la madre chiaramente, avrebbe fatto meglio a non dirmelo, non sto a raccontare quanto ci rimasi male. La notte prima avevo dormito da lui, si vestì accuratamente, neanche dovesse andare a colloquio con Papa Giovanni Paolo II, che Dio lo benedica. Gli chiesi se potevo fare una doccia 🚿 rapida, mi rispose, non poco irritato, che la doccia l’avrei fatta a casa 🏡 mia. Gli risposi, scusa se esisto, se vuoi torno da sola con i mezzi. Andammo a fare colazione, gli chiesi se volesse che pagassi io la mia parte o l’intera colazione. Mi rispose che gli faceva piacere offrirmela. Secondo me non vedeva l’ora di scaricarmi a casa e questi erano ancora i primi tempi del nostro amore 💘 burrascoso. Vi ricordo che lui aveva paura 😱 delle mie reazioni, lui, ma gli spuntava sempre un fiorellino 🌼 in bocca.

Direi che per ora posso fermarmi qui, altrimenti tiriamo avanti fino a Pasqua del 2024, meno male che siamo stati insieme quattro mesi, altrimenti altro che I Promessi Sposi, sarebbe venuto fuori Il nome della rosa 🌹 poi capirete, ah se capirete, non mi sembra il caso. Col senno di poi posso dirvi soltanto che, a volte, se i nostri desideri non si avverano, è un gran colpo di fortuna. Non a caso, i Cinesi dicono: “Attento a ciò che desideri, potrebbe avverarsi!”. Almeno su questo convengo con loro.

Tranquilli, non finisce qua!

Foto 📷 personale 😂
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Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

22 pensieri riguardo “Che giornata, caspita!

  1. Sono trasecolata Valeria!!!! O quanti bocconi amari hai dovuto ingoiare? Che uomo vergognoso!!! Meno male l’hai frequentato solo per quattro mesi quel ” gentiluomo!!!” Che robaccia!!!

    Ciao, stai benissimo con quel cappello!!!! Un abbraccio e buona serata!!! ❤ ❤ ❤ ❤ ❤ ❤

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    1. Sapessi quante me ne ha fatte passare, io ne ero pazzamente innamorata, ringraziando il Cielo sono rinsavita, ora non lo vorrei nemmeno se fosse l’ultimo uomo sulla faccia della terra 🌎 ma ci credi che se ripenso al modo in cui mi ha trattata, ancora provo rabbia 😠 ?
      Non mi era mai capitato che qualcuno mi chiedesse la restituzione dei regali, ma per il gesto, non per il regalo in sé. Il profumo lo avevamo scelto insieme, faceva veramente schifo, mi stava malissimo, ad un certo punto lo buttai.

      Grazie, il cappello l’ho comprato per festeggiare il compleanno di mio marito, volevo mettergli allegria, stiamo passando un periodo veramente brutto!

      Un abbraccio carissima Vitty!!!!❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

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  2. ah ah ah ah per fortuna che non siete andati avanti, non era proprio una storia da libro cuore 😁🤣🤣🤣 me ne ricorda una della mia giovinezza, c’è un mio vecchio amico che quando avevamo poco più di 20 anni trattava allo stesso modo le donne di turno, pensa che di notte, visto che lui abitava in una valle laterale, la scaricava alla fermata dell’autobus dicendole è stato bello, vatti a prendere l’autobus 🤣🤣🤣 e quella Santa tutte le volte faceva così. Pensa che sono stati assieme un paio d’anni, poi penso l’abbiano fatta Santa, devo controllare sul calendario 🤣🤣🤣🤣🤣. Come vedi anche da queste parti capitavano queste cose. La cosa strana che all’epoca mi sono sempre chiesto è come mai le ragazze preferissero ragazzi così, piuttosto che uno come me che sarebbe stato disposto ad accompagnarle ogni sera a casa e offrirle la cena, oltre al viaggio s’intende. Probabilmente la troppa bontà suonava strana, chissà, me lo sono sempre chiesto 🤔 poi ho smesso di farmi domande e ho cominciato a vivere la mia seconda vita, quella attuale…😉😊😊😊
    Buona giornata Valeria, coraggio, almeno qua come vedi riusciamo a farci 2 risate..😊😉🤗🤗🤗🤗🤗👍

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    1. Ma sai l’amore è irrazionale, in effetti mi sono domandata anche io che cosa avessi trovato in un tipo simile, non subivo passivamente le sue stranezze. Una mia amica un tempo mi disse che le brave ragazze incontrano i mascalzoni e viceversa. Io adoro la dolcezza, è il motivo per il quale mi sono innamorata di mio marito, lui è molto diverso. Non so come possano fare le donne a non scegliere un tipo come te piuttosto. Ma l’amore arriva quando non lo cerchi e non mi sembra che tu lo stia cercando.
      Ti auguro di incontrare una donna che sappia renderti davvero felice 😃 anche se la nostra felicità è in noi stessi e deve dipendere da noi. Ci posso ridere su, è talmente strana la vita. Non mi ha lasciata per strada, sarebbe stata la sua ultima azione, ti assicuro. Solo uno mi molló per strada di notte, ma fui più felice di andarmene a casa da sola. Fu veramente una persona deludente, l’ho aiutato molto, ma poco tempo fa è morto e ne ho sofferto, anche se fu lui a comportarsi molto male con me. La vita a volte segue strani percorsi! Sì, certo, possiamo riderci su adesso.
      Buona giornata Massimo, un caro abbraccio per te! Buonanotte, ti prometto che verrò a trovarti presto. È stata una giornata molto dura e mi fa male la clavicola ed anche la spalla. Anche io mi sono sempre chiesta il perché di molte cose 🤔😊😉😄🤗🤗🤗🤗🤗😊👍👋

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  3. “Attento a ciò che desideri, potrebbe avverarsi” è uno dei miei tatuaggi, ho deciso di portarlo sempre con me, nel caso un giorno dovessi svegliarmi e dimenticarmene.
    E lui, a quanto leggo, si è comportato da vero stronzo. Scusa la franchezza ma non trovo parole più educate per esprimere il concetto… il rapporto madre-figlio spesso fa più danni della grandine.
    Buona giornata Valy!

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  4. Impossibile – o molto complicata – una relazione con una persona e l’ostilità della sua famiglia.

    Riguardo il rendere i regali, lo trovo patetico, davvero: era un regalo, o un prestito?
    Io ho ancora i regali delle mie ex, e mi fa piacere tenerli, perché mi ricordano i bei momenti passati insieme. Perché dovrei dimenticarmene?
    Con una mi sono anche sentito anni dopo, e gliel’ho detto, e lei è rimasta contenta.
    I regali vanno tenuti, semplicemente perché sono… regali!

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    1. No, non fu una storia allegra, non mancarono risate, ma furono di più le lacrime che versai! Si cresce anche attraverso il dolore! Grazie per la foto, mi fa piacere che ti sia piaciuta, sono una persona spiritosa e riesco quasi sempre a ricondurre gli episodi dolorosi!

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